IL TORNEO GENESIS

Come altre storie prima di questa, anche la storia del titolo Genesis inizia con un torneo.
Ma partiamo dall’inizio. L’Occhio del Coach, il primo show italiano di wrestling ad andare live su Twitch, presentato dal commentatore SIW Gib e col commento tecnico del Coach Alex Flash, a ottobre 2021 ha cambiato faccia e piattaforma ed è sbarcato su YouTube, con una grossa novità: un torneo per l’assegnazione del primo titolo legato allo show, ossia il Genesis Championship.
L’Occhio del Coach è rinato come lo show dove i giovani talenti della SIW, che ancora non competono regolarmente nel main show Tuesday Night System, possono ottenere esperienza e visibilità, sempre sotto l’occhio attento di Flash e della dirigenza SIW. E la dirigenza ha decretato che un titolo era necessario, e quale modo migliore di trovare un nuovo campione se non un torneo?

 

Il torneo per il titolo Genesis inizia con quattro tornate di Escape Matches: quattro incontri che iniziano come 4-way, dove il primo a ottenere uno schienamento o una sottomissione passa il turno e i restanti atleti vanno avanti in un 3-way, che termina quando anche un secondo wrestler vince per pin o submission. Quattro tornate, 16 atleti. Let’s go!

ROUND 1

Il primo incontro vede salire sul quadrato Vertigo, il Total Package; Doc Miller, l’enciclopedia del wrestling; l’artista dell’Ultraviolenza Alex Sheridan; infine, the Wreaker Big Davey Fusaro. Il match inizia con un Fusaro in dominanza e, purtroppo, con un infortunio di Vertigo, che è costretto ad abbandonare la contesa dopo solo pochi minuti. Doc e Sheridan, però, prendono presto possesso del ring. Sheridan passa all’attacco con un big boot seguito da una Nona Sinfonia su Doc Miller, che cede. Alex Sheridan è il primo a passare ai quarti di finale. Doc e Fusaro si trovano quindi diretti avversari in un inaspettato 1 vs 1. Alla fine, è la tecnica a prevalere sulla forza bruta: con un roll-up, Doc riesce a schienare Fusaro e a passare il turno.

ROUND 2

Nel secondo incontro si affrontano Kevin Caio, con la sua corona da Re dell’Occhio del Coach; Emanuel el G., con la sua inseparabile giacchettina; lo storyteller the Click; e Leon Chiro, l’autoproclamato pilastro della SIW. La presenza di Leon solleva qualche protesta da parte del pubblico, che non trova del tutto corretto che un atleta comparso varie volte a System partecipi assieme a wrestler con meno esperienza di lui. L’esperienza, in effetti, paga: dopo uno scambio acceso di colpi con Kevin e l’interferenza di el G., Leon mette a segno una spear proprio su el G., seguita da una sottomissione che gli garantisce la prima vittoria dell’incontro. I tre atleti rimasti si affrontano senza esclusione di colpi; a trionfare, infine, è Kevin Caio, che si porta a casa il pin vincente con una shining wizard su the Click.

ROUND 3

I protagonisti del terzo incontro sono Dave Revan, the Show; Taoma Twin, the Sound Taster; Matt Cecil, the American Way; e Demien Hyde, the Mad Hatter. Revan, fin dall’inizio, dimostra sicurezza e carisma e si distingue nella lotta che infuria nel ring. Quando prova ad attaccare Cecil, però, sottovaluta l’americano che, con un’ottima mossa strategica, esegue un roll-up e lo schiena per il conto di tre. Frustrato, Dave Revan si lancia in un attacco contro Taoma e Hyde. Lo scontro è violento e va avanti finché Taoma, approfittando di un momento di distrazione di Demien Hyde, va per un pin dopo un roll-up. Taoma è quindi il sesto a guadagnarsi i quarti di finale.

ROUND 4

L’ultimo escape match ha come protagonisti Liam Massett, il protetto di Alex Flash; Pegaso, il guardiano; direttamente dalla cabina di commento, l’incredibile Bob; e, ultimo ma non ultimo, Stunning Merak. Nonostante la stipulazione non le preveda, due alleanze si delineano fin dall’inizio del match: Bob e Pegaso formano fronte comune davanti a Massett e a Merak. Ovviamente, le alleanze hanno vita breve quando l’obiettivo è essere il primo a ottenere una vittoria. E infatti, quando Liam Massett offre Bob a Merak per un meathook, quest’ultimo lo tradisce. Merak colpisce Liam con un big boot e assesta poi un lariat a Bob, che gli vale uno schienamento decisivo e il conseguente passaggio al turno successivo. Rimasto da solo contro Pegaso e Bob, Liam gioca di strategia. Quando, in seguito alla sua Incredigree, Bob va a schienare Pegaso, Massett interviene e schiena Pegaso lui stesso, conquistando l’ultimo posto nei quarti di finale.

STUNNING MERAK VS TAOMA TWIN

La seconda parte del torneo per il titolo Genesis prevede dei match 1 vs 1 con regole classiche. Quattro incontri, otto lottatori. Via!

Merak si trova ad affrontare Taoma Twin. Fin dall’inizio, è chiaro come Merak si trovi a suo agio con lo striking e il combattimento da strada. Dopo aver resistito alle mosse volanti di Taoma, si concentra sul braccio e sulla gamba dell’avversario per indebolirlo, senza pietà. Taoma reagisce e mette a segno dei colpi notevoli, tra cui una tornado DDT, ma invano: dopo un ultimo assalto, Merak lo atterra per lo schienamento definitivo. Non ancora soddisfatto, continua a colpire Taoma anche dopo la fine del match. Merak ha ancora sete di sangue.

KEVIN CAIO VS DOC MILLER

Doc Miller ha come avversario Kevin Caio. Il match inizia con un confronto tecnico tra i due atleti, dove Doc passa velocemente in vantaggio sul più impulsivo Caio. Infatti, Kevin decide di tornare sullo striking, a lui più congeniale, e il match prosegue con uno scambio di colpi e di tecniche che non dà la possibilità a nessuno dei due di dominare definitivamente. Alla fine, la strategia si rivela essere la carta vincente. Dopo un duro colpo da parte di Doc Miller, Caio rotola fuori per non essere schienato e poi approfitta della situazione per attaccare l’avversario e chiuderlo in un pin. Kevin Caio esce vincitore e passa alla semifinale.

A questo punto, Gib annuncia che Kevin e Merak saranno i protagonisti della prima semifinale del torneo, ma con un twist. Il match andrà infatti in onda su System e avrà una stipulazione speciale! Nel corso della puntata, il pubblico dice la sua e la decisione è presa: i due si scontreranno in un hardcore match.

LIAM MASSETT VS SHERIDAN

Ma torniamo ai quarti di finale: Liam Massett vs Sheridan. La stazza e l’altezza parlano chiaro: Sheridan ha un vantaggio fisico notevole su Massett ed entrambi ne sono consapevoli. Liam riesce a mettere a segno qualche colpo, ma non è mai abbastanza per buttare giù Sheridan. L’allievo di Flash, però, non si fa grossi problemi a riequilibrare la contesa con qualche scorrettezza ben piazzata. Con una combo di DDT più Back to the Future, Massett riesce infine a schienare Sheridan e a portare a casa la vittoria.

LEON CHIRO VS MATT CECIL

Gli ultimi a salire sul ring sono Leon Chiro e Matt Cecil. L’incontro è feroce fin dall’inizio: i due lottano per il controllo con un mix di tecnica e aggressività, con l’occasionale fuga tattica di Cecil. Chiro, come già abbiamo potuto vedere a System, ormai non ha più remore a tirare fuori il suo lato più violento. Matt Cecil arriva vicino alla vittoria dopo aver messo a segno la sua alabama slam. Leon, però, riesce miracolosamente a uscire e, dopo una spear in pieno stomaco e la Falling Together, chiude l’incontro schienando Cecil.

HARDCORE!

Siamo infine alle semifinali: il cerchio si stringe attorno ai lottatori rimasti. Come primo incontro, abbiamo l’attesissimo hardcore match, il confronto definitivo della lotta di strada: the Vengeful One Kevin Caio contro Stunning Merak. E che confronto! I due non si risparmiano fin dall’inizio del match. Decisi a rendere onore alla stipulazione, si attaccano prima a suon di pugni e chop, poi con un mattarello e una kendo stick, per poi passare direttamente ai vassoi in piena testa. Merak mantiene il controllo per una buona parte del match, ma Caio ha una resistenza fuori dal comune e contraccambia colpo su colpo. Il culmine dell’incontro si ha quando i due pazzi furiosi gettano delle puntine e i resti spezzati di un CD sul ring, per poi tentare di lanciare l’avversario nella trappola puntuta. Ed è Kevin Caio che, con una mossa suicida, lancia Merak e se stesso direttamente sulle puntine! A questo punto, Caio tira fuori un violento asso dalla manica: del filo spinato, che avvolge intorno al suo ginocchio per poi colpire Merak con una shining wizard potenziata, che gli vale il pin della vittoria. Vittoria, sì, ma a che prezzo?

LIAM MASSETT VS LEON CHIRO

La seconda semifinale vede Liam Massett contro Leon Chiro. Il prediletto del Coach contro il pilastro della SIW: si prevede un incontro pieno di personalità. E, in effetti, è ciò che succede: Leon è super aggressivo fin dal principio e Liam, in puro stile Flash, sfrutta angoli e corde a suo vantaggio. I due si scambiano colpi feroci e manovre atletiche, con una grandissima intensità. Come già nel match con Sheridan, Massett gioca di strategia per compensare la differenza di stazza. Quando Chiro ingrana la marcia violenta il match sale ancora di intensità, fino a una spear diretta nello stomaco di Liam Massett, che… esce dallo schienamento! Liam approfitta della confusione dell’avversario per evadere una pericolosa Falling Together e colpire Leon con una Back to the Future. L’incontro sembra finito, ma Leon riesce a mettere un piede sulle corde. Frustrato, Liam tenta un altro attacco, ma invano. Leon Chiro lo prende a mezz’aria e lo schianta a terra in una Falling Together devastante, guadagnandosi la finale.

ULTIMO ROUND

Finale che arriva come pre-show del main show Ultimo Round. Il neonato titolo Genesis fa bella mostra di sé in mezzo al ring mentre entrano gli atleti: Leon Chiro, più sicuro di sé che mai e, e Kevin Caio, ancora fasciato dall’hardcore match, ma determinato a vincere.

Il match è combattuto: Leon punta sull’agilità, mentre Kevin si affida al suo striking. Leon, tuttavia, ha imparato che essere aggressivo paga. Incurante dei fischi del pubblico, infierisce sulla schiena già malridotta di Caio, schiantandolo contro un palo d’acciaio e, addirittura, tenendolo e poi sollevandolo dalle fasciature per lanciarlo a terra.

Kevin non si lascia intimidire, però: il Re dell’Occhio del Coach non ha intenzione di rendere la vita facile al suo avversario. Chiro se ne rende dolorosamente conto dopo una spezzacollo devastante da cui riesce a uscire pericolosamente vicino al conto di tre. È una lotta di determinazione e forza di volontà.

Poi Leon afferma che lui è lì per Kevin, perché il titolo è troppo pesante per il suo avversario, e lo schianta a terra con una Falling Together. Ma Kevin non ci vede più dalla rabbia: si libera dal pin di Chiro, lo tempesta di ginocchiate e carica una shining wizard… che va a vuoto! È il momento che Leon aspettava: approfittando della foga di Kevin, lo prende di sorpresa e lo atterra con una seconda Falling Together. Uno, due, tre. Leon Chiro è il primo campione Genesis della storia della SIW!

IL PRIMO CAMPIONE GENESIS

Nelle settimane successive, Leon si gode la vittoria e sfoggia il titolo in lungo e in largo. D’altronde, il titolo è pure blu! Sembra fatto apposta per lui. Ma Leon ci tiene a ricordare una cosa molto importante: il titolo Genesis non è per lui, ma per noi.

Come prevedibile, la sconfitta ha pesato molto su Kevin Caio, che non vede l’ora di avere una rivincita e malsopporta l’attitudine di Leon. Liam Massett, a sua volta, non è soddisfatto della situazione. Le tensioni aumentano talmente tanto che, durante una live dell’Occhio del Coach, la dirigenza SIW decide che una soluzione deve essere trovata. E la soluzione è un 3 way match.

ROAD TO THREE-WAY

È ufficiale, quindi: Leon Chiro dovrà difendere il titolo Genesis durante l’evento più importante mai organizzato nell’era System, Giorno del Giudizio. Ma prima c’è un’altra sfida che attende il campione. Il campione Wild SIW, Ivan Blake, a sua volta si sta preparando per il main show sfidando i passati avversari dell’eterno rivale Adriano. Leon si trova esattamente sulla sua strada.

Il match è brutale e combattuto. Anche se ne esce sconfitto, Leon dà comunque prova di tenacia e resistenza. Alla fine del match, però, c’è una singolare invasione di campo: Liam Massett ha qualcosa da dire. Sul ring, the Future fa capire che sta prendendo l’occasione titolata molto sul serio. Leon Chiro e Kevin Caio devono prepararsi per bene, perché alla fine del match avranno perso tutto. Con uno sguardo sprezzante al campione, Liam chiosa “the Future never lies”.

Anche Kevin Caio vuole dire la sua. Nello spogliatoio, lui e Leon hanno un faccia a faccia in cui volano delle grosse provocazioni. Kevin, infatti, non crede all’altruismo di Leon, che definisce falso buonismo. Il Re dell’Occhio del Coach accusa Leon Chiro di fare tutto per se stesso e di non volerlo ammettere. Leon si limita ad esclamare, estasiato, “adoro”!

GIORNO DEL GIUDIZIO

Con queste premesse di fuoco, arriviamo finalmente al Giorno del Giudizio. Il match decolla molto velocemente con azioni concitate, tutti contro tutti. Per quanto i colpi dati e ricevuti siano forti, i contendenti se la giocano in parità e nessuno sembra passare in vantaggio. A marcare un giro di boa nel match è Leon, che carica entrambi gli avversari sulle spalle per una doppia Falling Together… e fallisce. A questo punto, Kevin e Liam si rendono conto che, per vincere, un po’ di strategia è necessaria, e si coalizzano contro il campione Genesis. La coalizione, però, ha un risultato inatteso: un doppio pin non valido, che viene quindi interrotto dall’arbitro. A questo punto, ognun per sé. Nelle fasi finali del match vediamo colpi violentissimi e uscite al limite del conto di tre. Nessuno si risparmia nella lotta per il titolo Genesis. In ultimo, Leon, che aveva appena atterrato Caio con una spinebuster, viene colpito in volo da una Future in the Wind, che lo manda a terra. Kevin approfitta della vulnerabilità di Liam per colpirlo con una violentissima shining wizard. Va per lo schienamento: uno, due… Ma Chiro interviene, lancia via Kevin e schiena Liam per il conto di tre. Il vincitore dell’incontro e ancora detentore del titolo Genesis è Leon Chiro.