Chi Siamo

CHI SIAMO

L’ associazione sportiva dilettantistica Scuola Italiana di Wrestling nasce nel gennaio 2017 dall’esperienza decennale nel settore di atleti, tutt’oggi attivi a livello nazionale ed europeo, che hanno lo scopo comune di trasmettere e promuovere questo sport-spettacolo agli appassionati della disciplina.
Gli ideatori della Scuola Italiana di Wrestling A.S.D. (identificata con l’acronimo di S.I.W.) vantano di esperienze a livello nazionale ed internazionale che li contraddistinguono. Hanno avuto esperienze formative con atleti che sono dei veri e propri maestri della disciplina, sia sul suolo nazionale che internazionale, andando fieri di aver partecipato a stage formativi anche in Portogallo ed Inghilterra.
In Italia si può essere orgogliosi di aver partecipato a momenti di formazione con atleti provenienti da tutto il mondo: Messico, Giappone, USA, Canada, Inghilterra, Belgio, Francia.

COSA PROPONIAMO

Il Wrestling è uno sport-spettacolo di grandissima presa su un pubblico molto ampio, di giovani e non, reso vero e proprio fenomeno di costume grazie alle fortunate trasmissioni su Italia Uno, Sky Sport, Cielo e sul nuovissimo canale completamente dedicato agli sport da contatto e alla vita degli atleti, FIGHT NETWORK ITALIA che tanto successo hanno riscosso nel pubblico di ogni età.
La Scuola Italiana di Wrestling propone un wrestling “sano” nel quale la violenza non è mai fine a se stessa e il pubblico è coinvolto nei match che vanno in scena grazie alla caratterizzazione dei lottatori, siano essi “buoni” (face) o “cattivi” (heel). L’ampia gamma di coloratissimi personaggi e le storie che ne conseguono dall’evolversi delle appassionanti sfide fra di essi è il fiore all’occhiello della nostra realtà. Personaggi di sicura presa quali l’eroe toscano Tempesta, l’energetico Alex Flash, il tenebroso Incubo, il Supereroe, i Latin Lovers Rafael e Bon Giovanni, il samurai di ghiaccio e tanti altri ancora garantiscono ore di sicuro e imprevedibile divertimento.
La S.I.W. non incoraggia in alcun modo l’utilizzo della violenza e nei suoi spettacoli, punta sul gesto atletico e sulla teatralità delle gesta, sulla perfezione tecnica delle mosse e sulle storie che i match raccontano prima e durante il loro svolgimento. Storie fatte di buoni contro cattivi, di sacrifici contro arroganza, di desiderio di prevalere sugli ostacoli pur invalicabili che possano sembrare.